Ordine elettronico NSO: al via l’obbligo della tripletta di identificazione in fattura

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tripletta di identificazione NSO

Ordine elettronico NSO: al via l’obbligo della tripletta di identificazione in fattura

Dal 1° gennaio 2021 per i beni, e dal 1° gennaio 2022 per i servizi, le fatture correlate agli ordini elettronici ricevuti dal SSN dovranno obbligatoriamente contenere la cosiddetta Tripletta di identificazione.

 

Da gennaio di questo anno, l’ordine elettronico NSO è entrato a pieno titolo nell’alveo dell’obbligatorietà.

Nel nostro recente articolo abbiamo visto come, dal 1° gennaio 2020, il Nodo Smistamento Ordini (NSO) dovrà essere infatti utilizzato anche per l’acquisto di servizi da parte degli Enti del SSN.

A questo si aggiunge l’obbligo, dal 1° Gennaio 2021 per i beni, e dal 1° Gennaio 2022 per i servizi, dell'inserimento della cosiddetta tripletta di identificazione all'interno della fattura elettronica collegata all’ordine elettronico ricevuto via NSO o Peppol network.

Nella fattura relativa all’ordine elettronico dovranno, quindi, essere riportati tutti i relativi dati come indicato all’interno del paragrafo 8 delle Regole tecniche per l'emissione e la trasmissione degli ordini elettronici del Ministero dell'Economia e delle Finanze. 

 

La tripletta di identificazione

La tripletta di identificazione identifica in modo univoco ciascun ordine elettronico ed è composta da:

  • identificativo del soggetto emittente, ovvero il numero (o la combinazione di caratteri) che il Cliente ha assegnato all’ordine elettronico per identificarlo univocamente;
  • data, ovvero la data di emissione che il Cliente ha apposto sull’ordine elettronico, nel formatto aaaa-mm-gg;
  • endpoint ID, ovvero l’identificativo elettronico del soggetto che ha emesso l’ordine (EndpointID), che di norma coincide con il Mittente.

 

Per la fattura elettronica emessa nel formato FatturaPA gli elementi che compongono la tripletta andranno inseriti nei seguenti campi:

  • 1.2.2 <IdDocumento>: identificativo ID
  • 1.2.3 <Data>: IssueDate
  • 1.2.5 <CodiceCommessaConvenzione>: EndpointID

E’ bene ricordare che un soggetto potrà emettere un solo documento avente stesso identificativo e stessa data.

 

Punti di attenzione e casi particolari

Rispetto a quanto sopra esposto, analizziamo, ora, due casi particolari:

  • nel caso in cui la fattura non sia emessa a fronte di un ordine elettronico, sarà sufficiente non riportare i dati dell’ordine.
  • nel caso in cui la fattura venga emessa a fronte di un’ordinazione tradizionale (lettera,fax, etc) si può riportare il testo “#NO#” nel campo <CodiceCommessaConvenzione> dello schema della FatturaPA.

 

Link utili:

Regole Tecniche e linee guida NSO

 

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