Conserva automaticamente a norma con YouDOX
Assicura conformità alla normativa
Conservazione a norma
FIR digitale
Dal 2026 il FIR digitale è obbligatorio per i soggetti iscritti al RENTRI.
Ma l’emissione e trasmissione del formulario al RENTRI non è sufficiente: la conservazione a norma del FIR digitale è un obbligo giuridico.
Con YouDOX puoi conservare i tuoi FIR digitali in modo semplice, sicuro e conforme alla normativa vigente.

Obbligo di conservazione del FIR digitale
Cosa prevede la
normativa
Il FIR digitale, in quanto documento informatico con valore legale, deve essere conservato nel rispetto di:
La normativa stabilisce che il FIR debba essere conservato per 3 anni dalla data di emissione, in particolare per 10 anni in caso di rifiuti pericolosi. Salvare il FIR su un server interno, in una cartella cloud, o su un supporto di backup non equivale a rispettare l’obbligo di conservazione previsto dalla normativa.
È necessario un processo di conservazione digitale a norma, che garantisca autenticità, integrità, immodificabilità e reperibilità nel tempo.
Come funziona: pochi semplici passi
Il servizio YouDoX
Carica i FIR firmati trasmessi al RENTRI sul portale YouDOX
Non fare altre azioni manuali: YouDOX estrae automaticamente i metadati
Conserva a norma di legge per il periodo richiesto dalla normativa
Ricerca, scarica e visualizza i FIR e le evidenze di conservazione
Conservazione a norma FIR digitale con YouDOX
Nel dettaglio, il servizio di conservazione a norma del FIR digitale YouDOX prevede:


Perché conviene esternalizzare
La conservazione del FIR digitale richiede un processo strutturato, competenze specifiche e aggiornamento costante alla normativa.
Affidarsi a un conservatore certificato come DocuMI significa:
Contattaci
Desideri maggiori informazioni sul servizio? Contattaci!
FAQ - Conservazione
a norma FIR digitale
1. La conservazione del FIR digitale è obbligatoria?
Sì. Essendo il FIR un documento informatico, la sua conservazione deve avvenire in modalità digitale e a norma, nel rispetto del D.Lgs. 152/2006 (art. 193), del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e delle Linee Guida AgID. La semplice archiviazione del file non è sufficiente.
2. Per quanto tempo va conservato il FIR digitale?
Il FIR deve essere conservato per 3 anni dalla data di emissione (per 10 anni nel caso di rifiuti pericolosi).
La conservazione deve garantire integrità, immodificabilità e reperibilità per tutto il periodo previsto.
3. Come funziona il servizio di conservazione FIR digitale di YouDOX?
Con YouDOX puoi caricare i file del FIR firmati e trasmessi al RENTRI sul portale online. Il sistema acquisisce automaticamente i metadati, versa i documenti nel sistema di conservazione a norma e li rende disponibili per consultazione. In caso di controlli, potrai ricercare ed esibire con prontezza anche le evidenze di avvenuta conservazione.
4. Cosa comprende il canone annuo di servizio?
Il canone comprende la conservazione a norma dei FIR digitali caricati fino a un massimo di 1GB di spazio all’anno. Il canone di servizio comprende la conservazione a norma in prepagato per 3 anni.
5. Posso creare utenze gratuite di consultazione per collaboratori e consulenti?
Certo, potrai creare utenze gratuite di accesso sia per i collaboratori che per utenti esterni, potendole modificare o revocare in ogni momento.
6. Il servizio YouDOX di conservazione a norma FIR è integrabile con altri servizi?
Sì. YouDOX consente di integrare la conservazione dei FIR con altri servizi di conservazione digitale, come registri di carico e scarico rifiuti o ulteriore documentazione aziendale, permettendo di gestire tutto in un unico ambiente digitale.
7. Nel caso disdica il servizio dopo il primo anno i FIR caricati saranno comunque conservati per 3 anni?
Sì, i FIR caricati nell’anno per cui si è corrisposto il canone verranno conservati a norma per 3 anni indipendentemente dal rinnovo l’anno successivo.
8. DocuMI è un conservatore certificato?
DocuMI garantisce i massimi livelli di compliance e sicurezza grazie al proprio sistema di conservazione certificato ISO 27001 e ISO 9001 e in quanto conservatore certificato iscritto al marketplace AgID – Agenzia per l’Italia Digitale.